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Pink Society

lo sguardo rosa sulla società

Libri: Tre passi per un delitto

Un imprenditore, la moglie e l’amante. Lui, lei, e l’altra.

L’ultima in ordine di tempo. Tre personaggi a loro modo spietati, manipolatori, che nella vita raggiungono quello che si erano prefissati, senza il minimo scrupolo. E anche quando tutto sembra essere finito riescono a decidere dei loro destini, perlomeno chi rimane. Perché una vittima c’è, Giada Colonna, l’altra: giovane, bellissima, lavora nel mondo dell’arte. Viene trovata morta nel suo appartamento, un colpo alla testa, probabilmente inferto con una statuetta. Ad indagare è un giovane commissario, Davide Brandi. A dargli la parola è Giancarlo De Cataldo. Marco Valerio Guerra è un uomo spietato. Probabilmente non ha mai amato nessuno nella sua vita, forse 2 giorni la moglie, sicuramente non il figlio, e a 70 anni suonati perde la testa per una ragazza che ha 40 anni di meno. Marco Valerio è apparentemente l’ultimo ad aver visto in vita Giada, qualcuno li ha sentiti litigare poche ore prima del delitto. E’ il colpevole ideale. Non solo. Confessa. Ma c’è qualcosa che non convince il commissario. A dar voce a Marco Valerio è Maurizio De Giovanni. Anna Carla Santucci in Guerra è la moglie. A lei interessava solo prendere il nome dei Guerra, i tradimenti facevano parte del contratto di matrimonio. Quando Giada viene uccisa, Anna Carla ufficialmente è a Viterbo in una SPA con le amiche. A darle la parola è Cristina Cassar Scalia. I loro racconti non concordano, ma tutti rappresentano un piccolo passo per arrivare alla verità. Alla verità, non a fare giustizia. E mai come in questo caso il confine è davvero labile. Buona lettura.