fbpx

Pink Society

lo sguardo rosa sulla società

Libri: Dall’altra parte

Non è un libro facile. Parla di donne e della loro meravigliosa capacità di andare oltre.

Alcune di loro fino a quel momento non avevano mai preso un treno, altre non sapevano nemmeno cosa fosse la lotta armata, le brigate rosse, la rivoluzione del proletariato. Altre ancora erano addirittura analfabete: hanno imparato a leggere su quei convogli, durante le lunghe ore di viaggio tra un carcere e l’altro, a volte alla ricerca dei figli, trasferiti senza preavviso, magari nottetempo, magari da un capo all’altro della penisola.

Mamme, sorelle, fidanzate, compagne, mogli. Donne. Capaci, loro sì, di una rivoluzione – sociale, culturale, personale – per seguire il figlio, il fratello, l’uomo della loro vita, senza chiedergli e senza chiedersi perché. Gli uomini no. Gli uomini, i padri soprattutto, nella maggior parte dei casi hanno preferito chiudersi in sé stessi, per vergogna, incapacità di reagire ad un evento certamente enorme: hanno cancellato, dimenticato, lasciato alle mogli tutto il peso, psicologico e fisico, di un figlio in carcere, l’umiliazione delle perquisizioni, anche intime, prima di entrare nella sala dei colloqui, con un vetro a dividere le colpe, ad attutire le voci, negare il conforto di un contatto, una carezza, un gesto d’affetto. Così per un tempo dilatato, infinito.

“Dall’altra parte” è un bel libro, un libro sulla forza delle donne – le donne sono meravigliose, hanno una marcia in più – sulla loro odissea al seguito di un parente arrestato per motivi politici, che prescinde dal giudizio storico sugli anni di piombo. Ogni testimonianza parla una lingua propria; a tutte sono comuni paure e vessazioni – l’articolo 90, la tortura, le perquisizioni vaginali, i colloqui attraverso i vetri, le denunce – ma anche i comitati di lotta e di appoggio ai detenuti. Le vicende individuali divengono esperienza collettiva di solidarietà, che per molte significa presa di coscienza di sé, della propria identità sociale e familiare.

“Dall’altra parte”, pubblicato da Feltrinelli, è stato scritto dalla storica Lidia Santilli e da Prospero Gallinari, uno dei fondatori delle Brigate Rosse, deceduto qualche anno fa.