Barre, per un fisico da ballerina

Fisico asciutto, aggraziato e muscoloso proprio come quello delle ballerine è il desiderio di molte donne. Un desiderio che si può avverare con il Barre, l’allenamento che fonde esercizi propri della danza classica con quelli del Pilates e dello Yoga. È ideale per tonificare le gambe e allungare i muscoli di tutto il corpo e permette di diventare più elastiche migliorando equilibrio e coordinazione.
È nato negli anni Settanta negli Stati Uniti e nel corso del tempo i format sono cresciuti e si sono evoluti con approcci fusion ispirati oltre che alla danza, al pilates e allo yoga. Questo ha fatto sì che l’allenamento alla sbarra fosse sdoganato e reso accessibile a tutti, diffondendosi anche Oltreoceano e diventando sempre più trendy.

Gli allenamenti di Barre
Il Barre workout ha origine dalla danza e molti degli esercizi sono proprio quelli che si fanno alla sbarra, ma non è necessario essere dotate per il ballo e avere senso del ritmo per praticarlo e averne dei benefici fisici.
L’allenamento prevede esercizi a terra come il plank, la tavola, uno degli esercizi fondamentali per lo sviluppo dei muscoli addominali, altri per allenare le braccia e in piedi per migliorare l’equilibrio e la propriocezione e poi la sbarra per tonificare gambe, glutei e addominali.
Il Barre non è un’attività aerobica e se l’obiettivo è dimagrire bisognerà integrarlo con uno sport come il nuoto, la corsa o la camminata veloce, la bicicletta.
Esercizi isometrici
Nel Barre la maggior parte degli esercizi sono isometrici, cioè consistono nell’effettuare contrazioni muscolari statiche e questo permette di allenare i muscoli mantenendoli in uno stato di immobilità, senza sottoporli ad allungamenti e senza affaticarli con un carico. La ginnastica isometrica potenzia i muscoli grazie alla contrazione che viene svolta opponendo resistenza contro il pavimento, un muro o un qualsiasi punto d’appoggio. Durante un corso di Barre molti degli esercizi sono di tipo “body weight”, ciò sfruttano il peso del corpo e per le braccia e gambe possono essere usati pesi leggeri ed elastici.
La pratica del Barre interessa soprattutto i glutei, l’addome e le gambe, e migliora la resistenza e la flessibilità. È un’attività a basso impatto e ad alta intensità, protegge e rinforza il pavimento pelvico e il rischio di infortuni è piuttosto basso.
Le contrazioni sono ripetute più volte e sono previste brevi pause e questo consente di mantenerle per tempi più lunghi. Inoltre, le contrazioni isometriche permettono di lavorare su muscoli specifici con il vantaggio di stancare meno rispetto ad altre discipline.
Le contrazioni rendono i muscoli lunghi e forti, ma senza che aumentino di massa, in questo modo il fisico diventa muscoloso e tonico ma rimane sottile.

I muscoli… tremano!
Contrarre i muscoli per mantenere determinate posizioni, in particolare alla sbarra, per rendere il lavoro più difficile li fa tremare. È il segnale che i muscoli stanno lavorando in modo corretto. È normale e bisogna resistere, con il tempo e l’allenamento accadrà sempre meno frequentemente.
Postura
Il Barre è un’attività che lavora sulla consapevolezza del corpo, sull’equilibrio e sulla postura come parte fondamentale durante la pratica. Infatti, è necessario mantenere una postura corretta durante la lezione e a lungo andare diventa la “nostra posizione” e aiuta a migliorare la stabilità e la coordinazione.
Idratazione
Durante un allenamento di Barre in generale non si suda, ma questo non deve far pensare che non sia necessario idratarsi correttamente. Una giusta idratazione, almeno un 1L e mezzo al giorno di acqua oltre a quello contenuto negli alimenti, frutta e verdura, latte e yogurt e tisane aiuta a prevenire i fastidiosi crampi.
Come vestirsi e cosa serve per praticare Barre
L’abbigliamento è in linea di massima quello che si usa per i corsi in palestra: maglietta, leggings o pantaloni della tuta comodi, le scarpette devo essere morbide e flessibili con suola antiscivolo, un asciugamano da stendere sul tappetino sottile e naturalmente la barra.
Il Barre migliora l’umore
Il Barre, come l’esercizio fisico in generale, fa bene al fisico alla salute mentale. In particolare, con questa attività che permette di lavorare sui muscoli e sulla postura, ma che non lascia senza fiato come lo sport aerobico e rende i muscoli tonici e flessibili e sottili. Un bel risultato per la nostra autostima.

Milanese, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università Statale di Milano, con una specializzazione in letteratura anglo-indiana, ho poi ampliato il mio percorso formativo con studi in marketing presso l’Università Bocconi e, nel 2025, con il Master in Comunicare la scienza all’Università di Brescia.
La mia carriera è iniziata nelle agenzie di pubblicità ed è proseguita per oltre vent’anni nel settore farmaceutico, all’interno di diverse multinazionali. Un’esperienza che ha consolidato il mio interesse per la comunicazione scientifica e la divulgazione, spingendomi a scrivere per numerose testate e a collaborare con agenzie di comunicazione e associazioni di pazienti.
Sono giornalista da oltre vent’anni e membro di UNAMSI, l’Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione.
Nel tempo libero coltivo la mia passione per lo sport: sono maratoneta, amo il trekking e, in inverno, non rinuncio allo sci. Il mare resta però il mio rifugio ideale, insieme alla lettura e ai viaggi, che condivido con mio marito.
