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Runner e unghie nere: il problema più comune tra chi corre e come evitarlo

Runner e unghie nere: il problema più comune tra chi corre e come evitarlo

Se corri con costanza, prima o poi può succedere. Un’unghia che cambia colore, diventa scura e inizia a dare fastidio. Nella maggior parte dei casi non è nulla di grave, ma è un segnale da non ignorare. Le unghie nere sono molto comuni tra chi corre e spesso dipendono da dettagli che tendiamo a sottovalutare, come le scarpe o la cura dei piedi. La buona notizia è che si possono prevenire con accorgimenti semplici e davvero efficaci.

Scarpe strette, un banale urto contro un mobile: un’unghia nera delle dita dei piedi, prima o poi, capita a quasi tutte. Quando si pratica sport è ancora più facile, in particolare nella corsa. Le ragioni sono diverse: scarpe troppo strette, allacciate male o di un numero sbagliato. L’alluce e il secondo dito sono particolarmente soggetti a traumi che possono provocare l’annerimento delle unghie.

Inizialmente l’unghia appare di un colore rosa scuro o rossastro che, con il passare dei giorni, diventa nero. A causarlo è un sanguinamento sotto l’unghia. Può interessare solo una parte o tutta l’unghia, provocandone talvolta la caduta. Spesso è dolorosa, in particolare all’inizio; tende a gonfiarsi ed è facile avvertire una sorta di pressione sotto l’unghia. Nel caso dei runner, la causa principale è lo stress ripetitivo sull’unghia, dovuto frequentemente allo sfregamento della scarpa.

Scarpe e calze
Per evitarle è necessario indossare scarpe di un numero adeguato, in generale devono esere di almeno una misura in più del normale, allacciarle correttamente fino all’ultimo occhiello e utilizzare calzini né troppo larghi né troppo stretti. Meglio scegliere quelli da corsa, con punta e tallone rinforzati, e con indicazione destro e sinistro, in quanto sono strutturati per proteggere il piede nei punti giusti.

Come prevenire le unghie nere dopo la corsa
Le unghie devono essere sempre corte e tagliate in modo regolare: se sono lunghe o irregolari, aumentano lo sfregamento. Durante l’attività fisica, il piede tende a gonfiarsi e a sudare, creando un ambiente favorevole alla proliferazione di fungina, che può indebolire le unghie. Inoltre, chi è soggetto a piedi gonfi, soprattutto con l’aumento delle temperature, può essere maggiormente esposto a traumi. Anche l’alluce valgo o rigido, in particolare nei runner, rende più difficile assorbire correttamente gli impatti con il terreno, facilitando la formazione dell’unghia nera.

In quanto tempo si risolve
La durata di un’unghia nera dipende dalla gravità del trauma e dalla velocità di crescita dell’unghia stessa. In genere, l’ematoma impiega diverse settimane, talvolta mesi, per scomparire completamente. Nei casi più lievi, il sangue si riassorbe gradualmente e l’unghia torna al suo colore naturale. Nei casi più seri, invece, l’unghia può sollevarsi e cadere, lasciando spazio a una nuova che crescerà lentamente nei mesi successivi. Oltre al disagio estetico, le unghie nere possono causare dolore, soprattutto se l’ematoma è esteso.

Cosa fare se noti un’unghia nera?
Il ghiaccio è, in genere, una buona soluzione quando il problema è causato da traumi: non tanto per contrastare l’alterazione cromatica, quanto per ridurre il gonfiore e il dolore. Evitare di applicarlo direttamente sulla pelle: è consigliabile utilizzare una boule del ghiaccio o apposite confezioni di ghiaccio secco. L’applicazione può essere ripetuta più volte al giorno per circa 10-15 minuti, soprattutto nelle fasi iniziali. Con il passare del tempo, l’ematoma tenderà a riassorbirsi e l’unghia tornerà alle condizioni naturali.

Quando preoccuparsi delle unghie nere
Nella maggior parte dei casi, le unghie nere sono un problema benigno. Tuttavia, ci sono situazioni in cui è bene consultare un medico. Se l’unghia è molto dolorante, se si formano vesciche sanguinolente, se compare pus o se l’area circostante diventa rossa e gonfia, potrebbe esserci un’infezione in corso.

Più raramente un’unghia nera persistente e inspiegabile potrebbe essere il segnale di condizioni più serie. Se l’ematoma non migliora nel tempo o compare senza un trauma evidente, è sempre consigliabile una valutazione dermatologica.

Runner e unghie nere
Le unghie nere dopo la corsa sono un disturbo comune tra i runner, soprattutto tra chi affronta lunghe distanze, allenamenti intensi o trail. Generalmente sono innocue, ma possono creare fastidio e, talvolta, complicazioni. Per prevenirle è opportuno scegliere scarpe adeguate, curare i piedi, osservarli e asciugarli correttamente dopo la doccia, ed evitare di camminare a piedi nudi.

Nella maggior parte dei casi, le unghie nere guariscono da sole con il tempo. Per prevenirle, è importante prestare attenzione anche ai gesti quotidiani.