fbpx

Pink Society

lo sguardo rosa sulla società

Disidratazione: i 5 segnali d’allarme da non ignorare

Disidratazione: i 5 segnali d'allarme da non ignorare

Quando il nostro organismo ha bisogno di reintegrare i liquidi ci manda dei segnali. È importante non sottovalutare le spie che ci indicano che abbiamo bisogno bere, alcuni sono molto evidenti, altri un po’ meno chiari. Scorpiamo insieme i cinque principali segnali di disidratazione

Otto bicchieri di acqua al giorno sono una regola sempre valida per mantenere il corpo ben idratato, e facile da seguire. Ma capita spesso di non bere a sufficienza, in particolare bambini e anziani tendono a sentire meno il bisogno di bere.

Il nostro corpo è composto in una percentuale compresa tra il 60 e 80% da acqua, dipende dall’età, e ne perdiamo fino a due litri e mezzo al giorno, con la sudorazione, l’urina e anche attraverso la respirazione. Ma molti di noi non ne hanno la percezione.

È necessario assumere quotidianamente un’adeguata quantità di liquidi: bere acqua a sufficienza e con gli alimenti, mangiando frutta e verdura.
Tè, caffè, latte e succhi di frutta naturali preferibilmente non zuccherati o bevande non arricchite di sali minerali a meno che non si pratichi attività fisica. Tè e caffè possono darci la carica necessaria al mattino, ma hanno anche un effetto diuretico.
Le bevande gassate a base di cola o altri gusti non dissetano e contengono zuccheri (aggiunti o da edulcoranti).
Inoltre, è consigliabile non bere alcol o limitarlo il più possibile, infatti non disseta, ma al contrario disidrata.

Quando il nostro organismo ha bisogno di reintegrare i liquidi ci manda dei segnali. È importante non sottovalutare le spie che ci indicano che abbiamo bisogno bere, alcuni sono molto evidenti, altri un po’ meno chiari.

 cinque segnali principali di disidratazione

Ecco i cinque segnali principali di disidratazione:

1) Bocca secca

Significa che è iniziata una leggera disidratazione e dunque è necessario bene. È consigliabile farlo durante tutto l’arco della giornata, bastano anche modeste quantità, ma frequentemente e più volte al giorno. La situazione cambia se si pratica sport aerobico durante il periodo estivo come ad esempio camminata, corsa, tennis, calcio o pallavolo, bere prima di iniziare l’attività e durante anche se non se ne percepisce il bisogno, e una volta terminato reintrodurre i liquidi. Attenzione a non esagerare con le bevande arricchite di integratori a meno che non vi siate sottoposti a una pratica molto allenante e che abbia provato il fisico.

2) Mal di testa e vertigini

Nelle giornate estive, è facile trascorrere lungo tempo all’aria aperta, magari sotto il sole nelle ore centrali della giornata e se non ci si idrata a sufficienza è possibile avere una sensazione di mal di testa e vertigini. Le prime cose da fare sono: bere acqua in abbondanza, ma non troppo fredda e a piccoli sorsi e mettersi in un posto all’ombra e fresco. Mal di testa e vertigini possono essere causate da una riduzione del volume del sangue in circolo e dunque il cervello non riceve abbastanza liquidi.

3) Stanchezza e difficoltà di concentrazione

Sentirsi più stanchi del dovuto senza una ragione particolare e avere difficoltà a concentrarsi possono essere causati da una carenza di liquidi nel nostro corpo. È necessario reintegrarli bevendo acqua, succhi naturali non arricchiti di zuccheri, e mangiare frutta e verdura sono un valido aiuto.

4) Urina scura e minzione meno frequente

Osservare il colore delle urine è il modo più semplice e immediato per capire se sì beve a sufficienza. Quando sono di colore scuro e poco limpide è il segnale che non si sta bevendo abbastanza. Inoltre, se lo stimolo di andare in bagno è meno frequente anche questo è un indizio tipico della scarsa idratazione.

5) Stitichezza e gonfiore addominale

Un segnale, magari meno noto, è la costipazione. Infatti, quando non si assume un’adeguata quantità di acqua il nostro corpo tende a prelevarla dall’intestino riducendo il volume delle feci. Se il tratto intestinale non è pieno, non riceviamo lo stimolo a svuotarlo. Inoltre, bere troppo poco può provocare un fastidioso gonfiore addominale in quanto non viene depurato l’apparato digerente.

È importante non aspettare di avere sete per bere, ma farlo costantemente, in particolare quando fa caldo, e durante tutto l’arco della giornata. Una buona idratazione ci aiuta a prevenire una serie di fastidi, più o meno importanti.