Maschera, pinne e boccaglio, pronti per lo snorkeling

Ami il mare e la natura, ti piace nuotare e staresti in acqua per ore? Allora lo snorkeling è l’ideale. Infatti, permette di ammirare la fauna e la flora dei fondali marini, e i più esperti possono raggiungere calette e baie accessibili solo via mare. Lo snorkeling consente di esplorare le acque poco profonde utilizzando maschera, boccaglio e pinne.
Snorkeling indica proprio l’osservazione del mare, nuotando in superficie e usando maschera e boccaglio. Si nuota a pelo d’acqua con la testa in immersione, non è necessario essere esperti subacquei, ma bisogna saper nuotare in modo sicuro e tranquillo e non solo saper galleggiare. Si pratica in acque calme, poco profonde e ricche di fauna marina come le barriere coralline, ricche di pesci multicolori. E i fondali del Mediterraneo non sono da meno, offrono uno spettacolo naturale incredibile con tante varietà di pesci colorati e anche resti archeologici.
Rispetto per l’ambiente
È necessario praticare lo snorkeling in modo responsabile e sicuro, essere attenti e rispettare l’ambiente. Può capitare di incontrare animali marini pericolosi come ad esempio le meduse. È importante conoscere le specie marine presenti nella zona di snorkeling e rispettare la loro presenza e il loro habitat. Evitare di nuotare troppo vicino al fondale marino, alle rocce e alle scogliere e non infilare le mani nelle fessure.
Natura e archeologia subacquea
In Italia sono numerose le località dove praticarlo in ambienti particolarmente suggestivi: l’area protetta di Portofino, la riserva di Miramare nel Golfo di Trieste, in Sardegna nell’arcipelago della Maddalena, Monte Conero nelle Marche e in Toscana a Talamone di Orbetello e all’Isola d’Elba, alle Isole Tremiti e alle Egadi e molte altre ancora. E poi esistono i parchi archeologici sommersi come, ad esempio, la rete di Musei di archeologia subacquea che si trovano tra Campania, Puglia e Calabria come quelli di Baia, Egnazia, Kaulonia e Crotone dove sono possibili visite subacquee, snorkeling e in canoa.

Come praticare lo Snorkeling in sicurezza
L’attrezzatura deve essere adeguata, è importante avere una maschera facciale che si adatta perfettamente al viso, preferibilmente deve coprire il naso e avere un’ampia visuale, un boccaglio di buona qualità che permette di respirare sott’acqua senza sollevare la testa dotato di una valvola di sfiato per eliminare l’acqua, e deve essere comodo da tenere in bocca, delle pinne che calzino bene e che non siano troppo rigide in modo da dare una spinta adeguata senza affaticare troppo. Per i meno esperti è raccomandabile utilizzare un giubbotto galleggiante.
È importante essere ben consapevoli di quanto si è capaci di nuotare e della propria resistenza. Nel caso si accusi un po’ di stanchezza è sempre opportuno fare una pausa.
Prima di entrare in acqua controllare sempre le condizioni del mare, le correnti, le maree e il meteo. Infatti, vento, pioggia e il mare agitato possono rendere lo snorkeling pericoloso.
In ogni caso è sempre meglio non essere da soli, farlo in compagnia oltre ad essere più piacevole è anche più sicuro, in modo di potervi prestare aiuto in caso di bisogno. Se si è dei principianti o si ha poca familiarità con il luogo è opportuno farsi accompagnare da un istruttore di snorkeling.
L’attrezzatura per lo Snorkeling
Prima di praticare lo snorkeling è necessario acquisire le competenze di base e utilizzare un’attrezzatura adeguata che deve sempre essere controllata per garantirne il funzionamento. Oltre maschera, pinne e boccaglio che sono i fondamentali l’utilizzo dell’attrezzatura varia secondo la durata dell’attività, la temperatura dell’acqua e l’impegno richiesto, comprende: muta, gilet salvagente, cintura per il peso, protezione solare resistente all’acqua, fotocamera subacquea sono disponibili anche le usa e getta, segnalatori di sicurezza, come una boa galleggiante o una bandiera, per farvi notare facilmente dalle barche.
Benefici dello Snorkeling per il corpo e per la mente
Lo snorkelling è un’attività divertente, stimolante e salutare che permette di esplorare luoghi nuovi e di essere a contatto con la natura e produce dei benefici sia fisici sia mentali. Aiuta a tonificare i muscoli di gambe, spalle e braccia, addominali, inoltre, favorisce l’allungamento e la flessibilità dei muscoli. Nuoto e snorkeling richiedono una respirazione controllata: concentrarsi sulla respirazione profonda può produrre effetti positivi sullo stress, e poi immergersi nell’ambiente marino a osservare la vita può avere un effetto rilassante e calmante.

Milanese, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università Statale di Milano, con una specializzazione in letteratura anglo-indiana, ho poi ampliato il mio percorso formativo con studi in marketing presso l’Università Bocconi e, nel 2025, con il Master in Comunicare la scienza all’Università di Brescia.
La mia carriera è iniziata nelle agenzie di pubblicità ed è proseguita per oltre vent’anni nel settore farmaceutico, all’interno di diverse multinazionali. Un’esperienza che ha consolidato il mio interesse per la comunicazione scientifica e la divulgazione, spingendomi a scrivere per numerose testate e a collaborare con agenzie di comunicazione e associazioni di pazienti.
Sono giornalista da oltre vent’anni e membro di UNAMSI, l’Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione.
Nel tempo libero coltivo la mia passione per lo sport: sono maratoneta, amo il trekking e, in inverno, non rinuncio allo sci. Il mare resta però il mio rifugio ideale, insieme alla lettura e ai viaggi, che condivido con mio marito.
