Libro della settimana: Otto giorni di te di Luisa Diaco – il viaggio di Lisa, tra amore, dolore e rinascita
Sensuale, profondo, intenso: Otto giorni di te di Luisa Diaco è molto più di una storia d’amore. È il viaggio di Lisa – e forse anche il nostro – verso la consapevolezza, la libertà, la rinascita. Una lettura tutta da vivere, tra emozioni estive e silenzi dell’anima.
Se vi dicessi che l’amore può nascere in un battito di ciglia e trasformarsi in una rivoluzione interiore nel giro di otto giorni, ci credereste? È quello che succede in Otto giorni di te, romanzo emozionante e coraggioso di Luisa Diaco, edito da Scatole Parlanti. Una storia che non è solo d’amore, ma di riscoperta, di identità, di guarigione. E che vi consiglio, con tutta l’anima, di leggere.
La protagonista è Lisa, una donna piena di contraddizioni come ognuna di noi: razionale e appassionata, brillante e insicura, con un cuore affamato di verità. Lisa ama l’arte e la scienza, si definisce un mix tra Leonardo da Vinci e una romantica irrimediabile. Non è una di quelle eroine perfette da romanzo rosa: è reale, imperfetta, bellissima nel suo sentirsi inadeguata. Lisa è una di noi.
L’incontro con Luca, in una calda estate romagnola, ha il sapore di una favola. Lui, bellissimo, enigmatico, con una cicatrice che racconta un passato misterioso. Lei, sorpresa dal desiderio che le esplode dentro, spaesata dalla forza dell’intesa. Quello che inizia come un flirt da spiaggia si trasforma subito in qualcosa di più profondo. Ma l’intensità spesso spaventa. E quando Luca scompare, Lisa si ritrova a fare i conti con se stessa, con i suoi fantasmi, con un vuoto che la risucchia.
Ed è qui che il romanzo cambia tono. Lisa parte per l’India, a Varanasi, in un viaggio spirituale alla ricerca di risposte. La scrittura di Diaco si fa poetica, quasi mistica. Il Gange diventa un luogo simbolico, dove la protagonista affronta il dolore, la perdita, il senso del destino. Tra rituali, fiori di loto, bambini scalzi e nuove amicizie, Lisa compie il più difficile dei viaggi: quello dentro se stessa.
“Otto giorni di te” è un romanzo sulla forza delle donne, su quanto sia difficile e meraviglioso imparare ad amarsi. Luisa Diaco ci regala una protagonista intensa, fragile e potente, che rinasce dalle sue ceneri come una fenice, imparando che l’amore non deve essere una gabbia, ma una spinta verso la libertà.
Cosa mi ha colpito di più? Il modo in cui l’autrice riesce a intrecciare corpo e spirito, sensualità e introspezione, realtà e sogno. Il libro è pieno di immagini potenti, dialoghi brillanti, riflessioni sincere. Lisa parla al cuore di tutte noi, con la sua voce autentica e la sua fame di vita. E ci ricorda che possiamo perderci, ma possiamo anche ritrovarci. Sempre.
Se amate le storie che emozionano, che fanno riflettere e che vi fanno sentire meno sole, Otto giorni di te è il romanzo perfetto per voi. Un libro che si legge in un soffio ma che resta dentro, come una carezza. O come un ricordo d’amore che non si cancella.
Il romanzo è stato presentato nell’ambito della rassegna Roma legge d’estate, ideata da Il blog di Sabrina con il Gruppo editoriale Di Leandro & Partners: una bellissima iniziativa che dà spazio ai nuovi autori e alla letteratura che osa.
Un abbraccio,
al prossimo libro
la vostra Ursula

Leggo libri, vedo gente, faccio cose.
Non credo nell’oroscopo ma lo leggo tutti i giorni.